ORAZIO – L´isola

di | 30 de Novembre de 2012

Dum loquimur fugerit invida aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.”

(Orazio Odi, I, 11, 7-8)

“Il tempo è in una fuga perpetua,

che non lascia adito

a speranze future:

occorre sfruttare al massimo il tempo che ci è concesso,

e considerare ogni momento che ci è dato come un dono.”