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di | 17 de Novembre de 2012

“E’ facile innamorarsi di qualcuno per la prima volta; ma prova a innamorarti una seconda volta dopo il dolore…
E i lividi sul cuore… Forse l’amore inizia proprio lì, quando nonostante sai cos’è il dolore, rischi ancora.” Kimochi

Ho avuto tanti coltelli bloccati dentro di me.
Quando mi danno in mano un fiore, non riesco a capire di cosa si tratta. Ci vuole tempo.
(Charles Bukowski)

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In capo al mondo.
Al confine dei sogni e dei non sogni.
E magari
ancora più lontano.

Kajetan Kovic
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Non voglio qualcuno che si preoccupi per me, voglio qualcuno che mi ami. Sai qual è la differenza?
Se ti preoccupi mi chiami e vuoi sapere come sto, se mi ami mi chiami e mi dici che stai arrivando.

•Susanna Casciani


Josei Toda scriveva: “Come donne, mantenete un’alta condizione vitale, così riuscirete a impegnarvi sempre con coraggio.
La giovinezza emerge da questa condizione vitale”.


Ci siamo innamorati subito, a prima vista, come se fossimo stati messi sulla terra solo per quello scopo.
Era la cosa più bella e pulita che avessi mai provato nella mia vita. Sai cosa significa trovarti davanti a una persona e renderti conto che da quel momento in poi nessun’altra potrà più contare allo stesso modo per te?

(Giorgio Faletti – da “Niente di vero tranne gli occhi”)

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Desideravo qualcuno che non mi imponesse di essere forte ad ogni costo, perché anche le montagne a poco a poco si sfaldano.?

Barbara Goti

Soffrire per l’assenza di chi si ama è un bene in confronto a vivere con chi si odia.
Jean de La Bruyère.

UNA PAGINA TRATTA DA : “CALIGOLA” DI ALBERT CAMUS

SCIPIONE: “E come dev’essere immonda la tua solitudine!”

CALIGOLA: (esplodendo di rabbia, si getta su di lui, l’afferra per il collo e lo scuote)

“ La solitudine, sì, la solitudine! La conosci tu la solitudine? Sì, quella dei poeti e degli impotenti. La solitudine? Quale solitudine? Ma non lo sai che non si è mai soli? E che dovunque ci portiamo addosso tutto il peso del nostro passato e anche quello del nostro futuro? Tutti quelli che abbiamo ucciso sono sempre con noi. E fossero solo loro, poco male. Ma ci sono anche quelli che abbiamo amato, quelli che non abbiamo amato e ci hanno amato, il rimpianto, il desiderio, il disincanto e la dolcezza, le puttane e la banda degli dei!

(lo lascia e torna al proprio posto)

Solo! Ah, se soltanto potessi godere la vera solitudine, non questa mia solitudine infestata di fantasmi, ma quella vera, fatta di silenzio e tremore d’alberi — sentire tutta l’ebbrezza del flusso del mio cuore.

(Seduto, colto da una stanchezza improvvisa)

La solitudine! Ma no, Scipione. La solitudine risuona di denti che stridono, chiasso, lamenti perduti».
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DINO BUZZATI

“Un po’ più in là della tua solitudine, c’è la persona che ami”.

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ALDA MERINI

” S’anche ti lascerò per breve tempo, solitudine mia,
se mi trascina l’amore, tornerò, stanne pur certa;
i sentimenti cedono, tu resti. ”
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FABRIZIO DE ANDRE’

” Credo che l’uomo, per salvarsi debba sperimentare l’angoscia della solitudine e dell’emarginazione.

La solitudine. come scelta o come costrizione, è un aiuto : ti obbliga a crescere. Questa è la salvezza. ”
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«Il bastone, le monete, il portachiavi, la docile serratura, le tardive note che non leggeranno i pochi giorni che mi restano, le carte, la scacchiera, un libro, e nelle sue pagine l’appassita violetta, monumento d’una sera certo indimenticabile e già dimenticata.

Il rosso specchio occidentale in cui arde un’illusoria aurora.

Quante cose, lime, soglie, atlanti, coppe, chiodi, ci servono come taciti schiavi, cieche e stranamente segrete! Dureranno più in là del nostro oblio; non sapranno mai che ce ne siamo andati».

Jorge Luis Borges, “Les cosas”


“… Non vogliate negar l’esperienza
di retro al sol, del mondo sanza gente.
Considerate la vostra semenza
fatti