“Ho disegnato una porta
e mi sono seduta dietro di lei
pronta ad aprirla
non appena arrivi”.
dall’Antologia “Non ho peccato abbastanza” –
Della poetessa Dunya Mikhail, che e’ nata a Baghdad ma vive negli Stati Uniti.
***
“Oggi è tutto sospeso a un pezzo di legno
sulla scena regna la desolazione
la guerra ha disperso persone
che solo l’assenza riunisce.
La tenda sta calando
sull’ultimo fremito del giorno
la luna è una pastiglia di aspirina
i villaggi sono bucati come la memoria
il cielo è un cappello per gli aerei
gli uccelli non hanno più un luogo
riverso le ali dietro ai vetri
e come loro mi spezzo.”
(Dunya Mikhail)La guerra dietro ai vetri