UN LIBRO A CASO-IL PIACERE

di | 22 de Luglio de 2012

Ella gli aveva gridato: ¨D Soffriresti tu di spartire con altri il mio corpo? ¨D Ebbene, s¨¬, egli l¡¯avrebbe sofferto!

Egli l¡¯avrebbe presa, senza ripugnanza, cos¨¬ come veniva, contaminata dall¡¯abbraccio di un altro; avrebbe messa la sua carezza su la carezza di un altro; avrebbe premuto il suo bacio sul bacio di un altro.

Nulla pi¨´, nulla pi¨´, dunque, in lui rimaneva intatto. Anche il ricordo della grande passione si corrompeva miseramente, si bruttava, s¡¯avviliva, in lui. L¡¯ultimo barlume di speranza era estinto. Infine, egli toccava il fondo, per non rialzarsi mai pi¨´.

Gabriele D’Annunzio