UNA ROSA DAL MARE

di | 10 de Giugno de 2012

Tratto da :Una rosa dal mare – Romano Battaglia

Il mare spesso parla con parole lontane,
dice cose che nessuno sa.
Soltanto quelli che conoscono l’amore
possono apprendere la lezione dalle onde,
che hanno il movimento del cuore.

Rappresenti per me
quel pezzetto di strada bianca
in mezzo ai campi di grano
che conduce al giardino della vita,
si può avere tutto ricchezza tranquillità affetto
ma senza quel pezzetto di strada
che passa attraveerso il nostro cuore
tutto è nulla, tu sei quel pezzetto di strada,
sei l’amore.

Una volta mi dissero che l’amore dei gabbiani,
come quello degli alcioni,
dura a lungo, spesso per tutta una vita.
Infatti i pescatori a volte trovano sulla sabbia
i loro corpi senza vita,a due alla volta mai soli.
Volano per l’ultima volta
sulla riva solitaria per morire insieme.

La morale suggeriva
una interruzione di quel rapporto, ma l’amore,
quando è vero amore, non permette a
nessuna morale di interropere il suo corso.
E’ come impedire al sole di nascere al mattino,
o al vento di spirare, oppure alla pioggia di cadere.
I sentimenti nascono, vivono,
durano nel tempo, a volte per sempre.
Oppure muoiono, per altri sentimenti diversi e più grandi.

Tra un attimo e l’altro della vita
c’è una speranza che attende un’altra speranza.
In quel breve spazio abita speso l’amore.
Per ogni difficile amore c’è una speranza più grande
che sta fra un attimo e l’altro del cuore.

Una rosa dal mare, è la rosa della nostra coscienza,
arrivata dopo lunghe battaglie con le onde,
le tempeste, per raccontare del suo significato.
Una rosa dal mare è tutto quello che noi
siamo capaci di dare: il nostro coraggio,
la nostra forza, la nostra speranza,
il nostro amore.