Emily Dickinson
O frenetiche notti!
Se fossi accanto a te,
Queste notti frenetiche sarebbero
La nostra estasi!
Futili i venti
A un cuore in porto:
Ha riposto la bussola,
Ha riposto la carta.
Vogare nell’Eden!
Ah, il mare!
Se potessi ancorarmi
Stanotte in te!
Emily Dickinson
Ti vedo meglio al buio,
non mi occorre altra luce:
l’amore è per me un prisma
che supera il violetto
Emily Dickinson
Se tu dovessi arrivare in autunno,
allontanerei l’estate,
con un piccolo sorriso e un po’ di sdegno,
come la massaia fa con la mosca.
Se potessi rivederti tra un anno,
dei mesi farei tanti gomitoli,
e li riporrei in cassetti diversi,
per impedire ai numeri di confondersi.
Se l’attesa fosse di soli secoli,
li conterei sulla mano,
sottraendo, fino a quando le mie dita cadessero
nel paese di Van Dieman.
Se fossi certa che, finita questa vita,
la mia e la tua saranno,
getterei via questa, come una buccia,
e sceglierei l’eternità.
Ma ora, incerta della lunghezza di questa,
che è al centro,
mi punge come lo spirito di un’ape
che non mostra il pungiglione.
.Emily Dickinson
Se dovesse esser l’ultimo
quanto infinito sarebbe
quello che non degnammo d’attenzione –
ed era il nostro estremo appuntamento.
Emily Dickinson
Con un fare tranquillo
mi domandò se ero sua.
Le labbra non emisero risposta,
ma gli occhi, sì.
Allora mi condusse verso l’alto
sopra un brusio di voci mortali,
rapido come un cocchio
che dilegui in un turbine di ruote.
Il mondo si staccò sotto di noi
come la terra sotto i piedi
di chi si affacci da un pallone
sulle vie dell’etere.
L’abisso sotto a noi non esisteva,
ed ecco nuovi continenti.
Era l’eternità prima della sua ora.
Per noi non più stagioni
non c’erano più notte nè meriggio.
Si fermò il sole su quell’orizzonte
e lo fissò per sempre nell’aurora.
Emily Dickinson
Ho sempre amato,
e te ne do la prova:
prima di amare,
io non ho mai vissuto pienamente.
Sempre amerò,
e questo è il mio argomento:
l’amore è vita
e la vita ha qualcosa di immortale.
Se dubiti di questo,
allora io, amore,
nient’altro ho da mostrare,
nient’altro che il Calvario.
Emily Dickinson
Il desiderio si nutre di assenze, di rimpianti,
Della violenza degli incontri difficili
Dei ricordi piuttosto che della realtà
E, sempre, della paura d’avere perduto l’amore.
.Louis Brauquier
Annalena Aranguren
Il mio corpo, desideri il mio corpo?
Ho viso e labbra e occhi
che incantati ti guardano
ho seno e fianchi e gambe
ho mani che sanno toccare
denti che mordono
piano e con piacere.
Se mi tocchi ti accorgerai
che esiste questo corpo mio
su lui puoi addormentarti.
Ne faccio dono a te che non lo vedi
come se scalzo sopra l’erba all’alba
ignorassi il chiarore della rugiada.
Fuori nel mondo
Fuori, nel mondo
cerchi materiale di gioia:
ma solo in te stesso
lo puoi trovare.
Da Sjulingo
Nella gioia del volo l’uccello
Nella gioia del volo l’uccello,
qua e là, nel vuoto,
va scrivendo parole
senza alfabeto.
Quando la mente vola
si risveglia la mia voce,
la penna descrive
la gioia delle ali.
Da Sfulingo
So quel che voglio e ho fatto la mia scelta;
il mio destino non sei tu a deciderlo:
che tu mi ami o no, non ha importanza,
alla fine, di me rispondo io.
La tua presenza, i tuoi favori, tutto
ciò che m’hai dato, adesso puoi riprenderti:
c’è tra la tua bellezza ed il mio cuore
qualcosa che non riuscirai a confondere,
nè a tradire. Vorrei che tu capissi
che nel mio più segreto desiderio
sogno sempre il mio bacio; ma non chiesero
di bere ancora quelli che languivano
nei deserti del Sud; puoi benedirmi,
ma non piegarmi dopo avermi amata.
V. Millay