MASSIMO BALDI

di | 10 de Giugno de 2012

Condivido il bellissimo pensiero
di Massimo Baldi quando afferma in una intervista:

“Occorre forse trovare un nuovo modo di fare poesia, nuovi modi per promuoverla, facendo capire che il profitto (perché la poesia è tutto tranne che profitto) non può essere la chiave di tutto, anzi rappresenta la più veloce discesa agli inferi
Pertanto, la poesia ha un senso ancora, secondo me
e ai poeti è affidata la difficile responsabilità di ridestare le coscenze”

Massimo Baldi

Ha pubblicato la sua prima silloge, in qualità di co-autore, all’interno della collana “Spazio a chi sa scrivere”- Spiragli 54 nel 2003 (Editrice Nuovi Autori); tra il 2006 e il 2008 alcune sue poesie sono state inserite nell’antologia L’Eco del vento e all’interno della rivista quadrimestrale “Poeti e Poesia” (Editrice Pagine).
Altre sue poesie sono presenti su Siti letterari on line e sul suo blog personale.
Ha pubblicato il primo libro di poesie
> Le quattro stagioni di un viaggiatore solitario
nel febbraio 2009 con la Casa Editrice Creativa e ha in cantiere numerosi altri progetti.