THEODORE RUBIN

di | 9 de Giugno de 2012

“Devo imparare a voler bene allo stupido che è in me: quello che è troppo sensibile, che parla troppo,
corre troppi rischi, qualche volta vince e troppo spesso perde, che non ha autocontrollo,
che ama e odia, fa male e si fa male, promette e non mantiene le promesse, ride e piange.
Solo lui mi protegge da quel tiranno autoritario e sempre troppo equilibrato che vive in me e che,
se non fosse per il mio lato stupido, mi ruberebbe la vitalità, l’umiltà e la dignità.”

Theodore Rubin