“O Livro do Desassossego” es posiblemente la obra más importante que escribió Fernando Pessoa.
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“Ci sono sensazioni che sono dei sonni, che occupano come una nebbia l’ intero spazio dell’ anima, che non permettono di pensare, che non permettono di agire, che non permettono chiaramente di essere.”
da Il Libro dell’Inquietudine di Bernardo Soares
(O Livro do Desassossego por Bernardo Soares)
“l’autore mette a nudo le sue opinioni verso i temi più disparati, ma che possono coinvolgerci personalmente, ad esempio la morte,
il tradimento, la noia verso la vita, il suicidio, i legami tra le persone, e lo fa a volte, con una strana rassegnazione
e una tranquillità che non ci s’immaginerebbe.”
Tratto dalla Recensione di Moiraine Sedai
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Il Libro dell’Inquietudine di Bernardo Soares
(O Livro do Desassossego por Bernardo Soares)
è la principale opera in prosa di Fernando Pessoa, scrittore e poeta portoghese.
L’opera è firmata dal semi-eteronimo Bernardo Soares, introdotto dall’ortonimo Pessoa nella prefazione.
Il libro rappresenta un enigma all’interno dell’opera di Fernando Pessoa, poiché fu scritto in forma di brevi frammenti e durante quasi tutta la vita letteraria dello scrittore, ovvero tra il 1913 ed il 1935, dunque prima della comparsa degli eteronimi Alberto Caeiro, Ricardo Reis e Álvaro de Campos.
Sebbene Pessoa lo menzionasse sempre con enfasi, non riuscì mai a farne un libro vero e proprio.
Solo negli anni ’80 un gruppo di ricercatori riunì i pezzi dell’opera, sparsi in quaderni e fogli sciolti, nel Libro dell’Inquietudine.
Si tratta, nelle parole dell’autore, di un’autobiografia senza fatti, raccontata da Bernardo Soares, contabile in un ufficio al quarto piano di Rua dos Douradores, nel quartiere Baixa di Lisbona.
Il Libro dell’Inquietudine è composto da un totale di 94 frammenti di prosa poetica, contenuti in cinque grandi buste, e 27.534 fogli trovati in un baule. I frammenti non sempre sono datati ed altri ancora sono appena abbozzati.
La prima edizione portoghese del libro
venne pubblicata in Portogallo nel 1982,
47 anni dopo la morte dell’autore,
a cura di Jacinto do Prado Coelho,
e dovette subire poi numerose modifiche
per quanto riguarda l’organizzazione dei testi
e la decifrazione della calligrafia di Pessoa.
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