MUSICA DEL ALMA

di | 10 de Maggio de 2012

Dedico questo post a Riccardo Fogli
che sará papà a 65 anni.
Sua moglie Karin, più giovane di lui di oltre trent’anni, darà alla luce agli inizi di luglio il loro primogenito.
Nulla è più bello di una nuova vita che si apre al mondo.
Auguri per un futuro tutto da scrivere…un futuro radioso…che la vita vi sorrida sempre!

Riccardo Fogli (Pontedera, 21 ottobre 1947) è un cantante italiano. Voce e bassista dei Pooh tra il 1966 ed il 1973, poi vincitore da solista di un Festival di Sanremo e di un’edizione del reality show Music Farm.
È autore complessivamente di 32 album.

Riccardo lascia un’impronta importante di se come interprete raffinato e gentile della canzone italiana.

*Quí sotto alcuni testi di sue canzoni*

E pensare che in te ci ho creduto
ho vissuto i tuoi anni e col tempo ti ho vista cambiare
così chiusa e distante da non riconoscerti più
poi un silenzio che tocca i ricordi un sottile dolore
ma quali amici dopo tanto amore
Ma quale amore vuoi
una lenta discesa dentro me
per riprendere il volo e fare a meno di te
Ma quale amore vuoi
i tuoi sguardi confondono ancora i discorsi fra noi
a ognuno la sua strada con tutto il suo cambiare
e questa nebbia sale non mi cercare più
È che un anno a passare ci mette una vita
per chi come me è svuotato nel cuore
nei tuoi occhi si spengono tutti i riflessi di allora
mentre il freddo comprime i pensieri e affatica il respiro
ma quali amici dopo tanto amore
Ma quale amore vuoi
se c’è un vento che soffia su di noi
rallentando le ore fino a farci sparire
Ma quale amore vuoi
se mi fermo un momento a guardare indietro non so più chi sei
il lago in controluce e tutto è irreale
l’inverno di finire non ne vuol sapere
siamo qui io e te
a prolungare ancora questo addio
un anno dopo tutto è uguale ma
è un anno dopo
poi riprendere il volo e fare a meno di te
Ma quale amore vuoi
i tuoi sguardi confondono ancora i discorsi fra noi
a ognuno la sua strada con tutto il suo cambiare
e questa nebbia sale non mi cercare più.

HISTORIA DE CUALQUIER DÍA
(Storie di tutti i giorni)

HISTORIA DE CUALQUIER DÍA
BELLA SINFONÍA
QUE NUNCA ACABO
HISTORIA DEL BANCO DE UN PARQUE
DE HOJAS DE OTOÑO
HISTORIA DE UN VIEJO DIARIO
GUARDADO EN EL FONDO
DE AQUEL BAÚL, LA VIDA SIGUE
LA VIDA ME PIDE AMOR
UN DÍA MAS QUE SE NOS VA
RELOJ PARADO EN LA FRÍA ETERNIDAD
COMO UNA VIDA TRUNCADA A LA MITAD
UN DÍA MAS QUE QUEDARA
COMO ESE AMOR QUE YO SIENTO
POR TI, POR TI?
HISTORIA DE VIEJA AMISTAD
QUE CRUZA LA CALLE POR NO SALUDAR
HISTORIA DE DULCES AMORES
DE ALCOBAS QUE GUARDAN
SECRETOS RUMORES
HISTORIA DE INCIERTO FUTURO
ESCRITAS EN VERSO
SOBRE UN BLANCO MURO
CANCIONES CANTADAS A UNA MUJER
QUE SE NOS FUE
UN DÍA MAS QUE SE NOS VA
UN HOMBRE SABIO A QUIÉN
NADIE ESCUCHARÁ
POR TI Y POR MÍ QUE SOMOS ASÍ
LA VIDA SIGUE Y ASÍ SEGUIRÁ
UN DÍA MAS QUE PASARÁ
COMO LAS FLORES YA MARCHITAS
SIN CORTAR
HISTORIAS DE ANILLO DE HUMO
DE UNA CADENA QUE NO ATABA
A NINGUNO
SOLA UNA NOCHE QUE NO DEBIÓ ACABAR
UN DÍA MAS QUE SE NOS VA
AHÍ OLVIDADO ENTRE RUMORES DE CIUDAD
POR TI Y POR MÍ QUE SOMOS ASÍ
NADA HA CAMBIADO NADA CAMBIARÁ
UN DÍA MAS QUE QUEDARÁ
COMO EL AMOR QUE YO SIENTO
POR TI, POR TI.

Metti un periodo buio, lì senza amore
in cerca di una notte fatta per bere
e fai di tutta la tua vita un bicchiere
e aspetti un’alba che ti porti a dormire.
Ed è malinconia,
ti segue per la via,
ti lascia dopo un’ora,
ma tu sai che torna ancora.

Metti un amico che ora deve partire,
probabilmente non si fa più sentire:
non sai se piangere o provare a scherzare,
non dici niente e hai mille cose da dire.
Ed è malinconia
a farti compagnia,
ti da sempre ragione,
ma in cambio poi chissà che vuole;
ed è malinconia
un’ora che va via
o un anno da scordare, da soli in fondo ad un locale.

Metti che un giorno