Ti aspetto qui intanto mi riposo un attimo
scarica pure dal furgone i fiori che ti ho comprato
sistemali nei cristalli che m’adornano la casa
mi profumeranno le scansie
di ogni mazzo ricorda che c’è un nome
e tutto quello che non ti ho detto
consideralo petali caduti sui tuoi piedi.
Ti aspetto qui al mio computer silenzioso
sfoglierò i file coi fiori più belli e luminosi
li salverò per riempirne la mia camera d’attesa…
t’aspetto qui seduto sull’unica mia sedia e
ti donerò un fiore quando verrai per portarmi via con te.
Enrico Tartagni