L’amore come noi lo desideriamo, sogniamo e inseguiamo ha radici antiche che affondano nei primi contatti intrapresi allorchè non si poteva certo parlare di relazione ma di “contenimento – nutrimento – accoglienza”; queste rappresentano le premesse di base, quelle che incontriamo nel momento in cui veniamo alla luce ed impattiamo il mondo. In quella prima fase gli istinti di sopravvivenza si intrecciano a doppio filo con il bisogno di accettazione e di amore; è lì che incontriamo per la prima volta Venere (settima casa Bilancia), travestita da due braccia amorevoli, un seno nutrente e il contatto con la pelle morbida e calda, tutte cose che promettono e permettono di esistere in quanto “pensati ed amati”.
TRATTO DA :
LE RADICI DELL’AMORE
un lento apprendimento
di Lidia Fassio