Inferno, canto V vv. 103-105
Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sí forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
L’Inferno, canto V vv. 103-105
é uno dei versi più celebri dell’intera opera dantesca, questo è per me il Dante più bello dell’intera commedia ,
che fa di Dante il miglior poeta del mondo,
aldilà della Commedia, Dante è un poeta d’amore.
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LA STORIA
Dedicato alla figura di Francesca da Rimini, amante di Paolo Malatesta e sposata con il fratello di lui, Gianciotto. La storia dice che il marito di lei scoprirà il tradimento e li ucciderà entrambi.
Per questo motivo le anime dei due amanti sono state confinate nel secondo girone infernale, quello dei peccatori carnali, ed inseriti nella schiera dei morti per amore, quella di Didone.
FONTE :INTERNET