PATRIZIA VALDUGA

di | 25 de Novembre de 2011

Una poesia di una Poetessa straordinaria
che ammiro tantissimo!

Patrizia Valduga

In nome di Dio, aiutami! Ché tanto

amor non muta e muta mi trascino.

Ancora sete ho di te… soltanto

sola a te solo e col sole declino.

O marea d’amore viverti accanto

e arresto del cuore, amor mio divino,

che eterni della vita luce e canto.

La mia ne muore… dal ricordo sino

al qui ancora verso il cuore in cammino,

verso te, mio dissorte eppur destino…

se non di morte… ora di te rimpianto…

e il mare discolora il mio mattino.

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Breve biografia

Nata nel 1953,Patrizia vive a Milano.
Ha pubblicato Medicamenta (Guanda 1982), Medicamenta e altri medicamenta (Einaudi 1989), Donna di dolori (Mondadori 1991), Requiem (Marsílio 1994), Corsia degli incurabili (Garzanti 1996). Ha tradotto John Donne, Molière, Crébillon fils, Mallarmé, Valéry e Kantor.