Una poesia di una Poetessa straordinaria
che ammiro tantissimo!
Patrizia Valduga
In nome di Dio, aiutami! Ché tanto
amor non muta e muta mi trascino.
Ancora sete ho di te… soltanto
sola a te solo e col sole declino.
O marea d’amore viverti accanto
e arresto del cuore, amor mio divino,
che eterni della vita luce e canto.
La mia ne muore… dal ricordo sino
al qui ancora verso il cuore in cammino,
verso te, mio dissorte eppur destino…
se non di morte… ora di te rimpianto…
e il mare discolora il mio mattino.
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Breve biografia
Nata nel 1953,Patrizia vive a Milano.
Ha pubblicato Medicamenta (Guanda 1982), Medicamenta e altri medicamenta (Einaudi 1989), Donna di dolori (Mondadori 1991), Requiem (Marsílio 1994), Corsia degli incurabili (Garzanti 1996). Ha tradotto John Donne, Molière, Crébillon fils, Mallarmé, Valéry e Kantor.