LETTERA A UNA FIGLIA

di | 1 de Novembre de 2011

Avrei voluto accompagnarti per il tuo primo giorno di scuola
Avrei voluto essere lì per insegnarti a suonare il piano
Avrei voluto consolarti di qualche delusione amorosa
Avrei voluto poter essere tuo padre
Niente di quello che ho fatto lo potrà compensare
Per quello che vale non è mai troppo tardi o nel mio caso troppo presto per essere quello che vuoi essere… non c’è limite di tempo
Comincia quando vuoi, puoi cambiare o rimanere come sei, non esiste una regola in questo.
Possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio
Spero che tu viva tutto al meglio
Spero che tu possa vedere cose sorprendenti
Spero che tu possa avere emozioni sempre nuove
Spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi
Spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita, e se ti accorgi di non esserlo spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero

DAL FILM(The Curious Case Of Benjamin Button)
di David Fincher, 2008

Il curioso caso di Benjamin Button

(in lingua originale The Curious Case of Benjamin Button)

è un breve racconto del 1922

scritto da Francis Scott Fitzgerald.

Nel 2008, l’opera è stata trasposta per il grande schermo da David Fincher.Il racconto di Fitzgerald è ambientato a Baltimore
Strano destino quello di Benjamin Button, la sua vita procede al contrario. Nasce vecchio e i genitori lo abbandonano sulla porta di un ospizio. Con gli anni ringiovanisce, e per un breve ma intenso periodo trova l’amore e la felicità a fianco di Daisy ,la donna della sua vita.