Sentada en las riberas
del silencio
reflejo sobre
cuanto tiempo
perdí a seguir
aquella inútil fantasía
Raíces que dejé crecer
en el corazón
veo desmoronarse
como un castillo
de arena
OLAS INQUIETAS
Spengo la luce e aspetto
un’onda di risacca malinconica
lambisce la mia anima di notte
e mi riporta il cuore stanco
Lo ripiego come una seta
lo deposito lì al buio
Se solo trovassi un rifugio
lontano dalla mente
Se solo potessi riposare un po’
e far scivolare via come pioggia
el dolor y la audaz melancolía de mi piel
Potessi guardare dall’alto
l’abisso di questo oceano di solitudine
forse anche l’inferno
in cui vivo le mie notti
dopo tutto quel desiderare l’Amore
mi parrebbe un dolcissimo paradiso
Nota dell’autrice:
“…Ma se la radiosa luce che una volta tanto brillava negli sguardi è tolta, se niente può far sì che rinnovi all’erba il suo splendore, e che riviva il fiore della sorte funesta non ci dorrem, ma ognor più saldo in petto godrem di quel che resta ”
WILLIAM WORDSWORTH
EL RECUERDO…TORTURA DEL ALMA
Tendo un filo invisibile
e nonostante tutto
mi immagino di stare lí
a crocifiggermi d’emozioni
davanti alle tue spalle dritte
e arroganti di uomo
Cerco avidamente te
mio sole mio sale
tra i miei ricordi
per annegare
in un oceano di palpiti
Come per misurare
quanto di te è rimasto in me
dopo tanto tempo
L’effetto é devastante
nessuna passione ritrovata
Dentro al mio sguardo
si adagiano solo morenti illusioni
ascolto dalla mia anima
salire un addio
che sa di pianto…sa di fragilità
E resta in silenzio il mio cuore
che prima mangiava sogni
adesso assapora l’amara vittoria
perché ha dimenticato…quell’amore negato
NOTA DELL’AUTRICE:
SCRIVEVA EMILY
“Cuore, lo dimenticheremo!
Cuore lo dimenticheremo
Tu e io, stanotte!
Tu dimentica il calore che ti ha dato
io scorderò la luce!
Quando avrai finito, te ne prego,
dimmelo, così che io cominci!
Presto, presto! Potrei pensare a lui
mentre tu perdi tempo”
Emily Dickinson