IDA MARCHERIA

di | 11 de Ottobre de 2011

Lei se é spenta a 82 anni ,in questo dolce mese di ottobre quando le foglie si tingono di rosso
e l’aria è ancora mite.

Parlo di Ida Marcheria, sopravvissuta ad Auschwitz, una delle piu’ grandi testimoni della Shoah, una delle ultime sopravvissute alle deportazioni degli ebrei italiani.

Con il Tg1, aveva realizzato “Auschwitz e la cioccolata”, premio oscar per i 50 anni della televisione italiana.

Ida era tornata a camminare, da persona libera, con alcuni superstiti, tra le baracche di Birkenau,

e aveva detto:
“Sono tornata ma, devo dire la verità, soprattutto per ricordare i miei, per portare alcuni sassi sulla Judenrampe! Perché sentissero che io sono sempre, in ogni momento della mia vita, il giorno come la notte, nel dolore e nella felicità, con loro.

Perché ogni notte io torno a Birkenau.
C’è anche chi afferma che è giunto il momento di perdonare.
Io non posso perdonare. Non perdonerò mai.”

Ho visto il programma,molto toccanti le parole di Ida!
Diceva:”Mi hanno tolto perfino i sogni”
e poi raccontava che la cioccolata era un suo sogno ricorrente.
Cosí forte che, riuscita a sopravvivere,
nella vita ha poi avuto davvero una cioccolateria con il marito, il laboratorio di cioccolata,che ancora oggi
gestisce il figlio.

Ida era nata a Trieste il 13 agosto del 1929 da una famiglia ebraica. A soli 14 anni, nel 1943 Ida e la
sua famiglia furono deportati, furono i primi ebrei in città catturati dai tedeschi, su segnalazione delle autorità italiane. Mamma e nonna furono uccise con il gas subito dopo l’arrivo ad Auschwitz Birkenau, mentre Ida, tre fratelli e il padre furono rinchiusi nel campo di sterminio. Ida raccontava del ‘Canada’,lei lavorava lì. Era il grande reparto-magazzino dove venivano raccolti tutti gli indumenti, le borse, le scarpe, gli effetti personali e gli averi degli ebrei arrivati ad Auschwitz.

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L’Olocausto é un inferno
che non possiamo ne dobbiamo
mai dimenticare!

FONTE:INTERNET e nationalgeographic it