La prima volta che le tue labbra incontrarono le mie,
il mondo si fermò ad ascoltare.
Assetate di baci si lasciarono bagnare di vita,
come un fiore che accoglie la pioggia serale,
accolsi la tua lingua prima indugiante,
poi appassionata nel suo esplorare.
Bevvi golosa la tua passione,
mi nutrii dei tuoi respiri,
del tuo odore di uomo che mi voleva sua,
entrai nel tuo cuore per non uscirne più…
baciami…fino a togliermi il respiro…
Questa é una bellissima e sensuale Poesia scritta da: agrimonia
Di lei so solo che é nata come dice lei:
“in una calda giornata di fine giugno, tra le risaie vercellesi. ”
Mi dispiace di non poter dare ulteriori informazioni,
e trovo che sia un peccato decidere di rimanere anonimi e firmarsi con uno pseudonimo quando si scrivono poesie,ma ognuno ha la possibilità di scegliere se firmare o no
i tuoi testi.
Anche se c’é una lista infinita di Scrittori e Poeti “famosi”,che utilizzavano per le loro pubblicazioni lo pseudonimo
Lo stesso Pablo Neruda ,il cui vero nome era Neftalí Ricardo Reyes Basoalto (per esteso, Ricardo Eliezer – o Eliecer – Neftalí Reyes Basoalto).
Usava l’appellativo d’arte Pablo Neruda (dallo scrittore e poeta ceco Jan Neruda) che in seguito gli fu riconosciuto anche a livello legale.