Certe notti
l’amore é un letto di ghaccio
dove approdo esausta
Ma tu stendi ancora pontili per me
e sei l’oceano in cui m’immergerei
per non risalire mai più
Sei il mio sole rosso
e scioglieresti anche i poli terrestri
Sei il vento
e mi riempi il letto
di farfalle svolazzanti
di stelle e petali di rose
E tra i tuoi sussurri di mezzanotte
passioni assopite ora si risvegliano
Chiudo gli occhi e assaporo
il sacro cibo dell’amore