Quando il vermiglio sole
in un aura di magia
va ad addormentarsi radioso
dietro al Pico de Jandía
lei si adorna come una dea
Drappeggi trasparenti
sulla pelle d’ebano
i capezzoli
due pietre preziose
velate da ricamata veste
che ogni notte
mani protese strapperanno
Mortificandole l’anima
ruberanno ogni suo sogno d’amore
Dov’è finita la ragazzina
che danzava felice
come una farfalla
nell’arcano silenzio
di dune rossastre
lá nella sua terra?
Se n’è andata…
Scomparsa per sempre!
Si é spento l’incanto
dentro ai tuoi occhi
di cerbiatta
e quando la luna
va incontro al sole
tu sfinita
ritorni a casa
e ascolti una musica
Sempre la stessa
incessante
ti penetra
e ubriaca la mente
Vento del Sahara
stanotte hai visto
questo tuo fiore
Lei si chiama Africa
Cullala piano vento
e dai respiro
alla sua inquieta
anima oscura