Scrivevi e descrivevi
stupendamente l’amore
con l’innato desiderio
del bello e dell’immenso
Con la fantasia
frugavi nelle tue emozioni
e mi spaccavi il cuore
quando i tuoi eroi
infine rimanevano soli
dopo aver conosciuto l’amore
di leggiadre fanciulle
come Marianna
la Perla di Labuan
Ada Corishant
la Vergine
della Pagoda d’Oriente
Surama
la bellissima bajadera
principessa dell’Assam
Honorata fanciulla
dai capelli dorati
e occhi che mandavano
lampi scintillanti
Ma a volte la fantasia
non va all’unisono
con la realtà
E tu eri sensibile
e fragile d’animo… disperato
Superbamente Solo
mentre nella tua mano
la lama serpeggiava
il colpo mortale
Nota dell’autrice:
La sera del 25 Aprile 1911, al Molinette di Torino fu trasportato
un uomo in fin di vita. Presentava una ferita all’addome
prodotta da un un kriss malese,l’uomo era Emilio Salgari
Prima di eseguire un “harakiri”, scrisse una sarcastica missiva agli editori:
«A voi che vi siete arricchiti con la mia pelle, mantenendo me e la mia famiglia in una continua semi-miseria od anche di più, chiedo solo
che per compenso dei guadagni che vi ho dati pensiate ai miei funerali. Vi saluto spezzando la penna.»
Dedico la mia poesia in difesa di quei tanti esordienti talentuosi scrittori che non riescono a emergere,che non arrivano a vedere nemmeno un loro libro pubblicato.