Con Borges- Alberto Manguel

di | 4 de Luglio de 2010

Mi capita di scoprire prima facendo ricerche su un illustre personaggio come Borges
il libro di Alberto Manguel

Libraio, studioso e infine bibliofilo,

Alberto Manguel è stato da giovane “lettore” fedele per Borges, ormai cieco.

A quella scuola prodigiosa di lettura Manguel ha maturato una visione

sempre più febbricitante della vitalità dei libri, delle loro storie e della loro fisicità.

IL LIBRO RACCONTA DI

Alberto Manguel nel 1964 , all’epoca sedicenne, lavorara in una celebre libreria anglotedesca di Buenos Aires,

dove ogni pomeriggio passava Jorge Luis Borges, di ritorno dalla Biblioteca Nazionale.

Un giorno lo scrittore, ormai cieco, chiese al giovane se fosse disposto a leggere per lui la sera.

Manguel accettò e in questo libro racconta, con una passione tenuta a freno da un’affabile discrezione,

l’ammaliante ironia di Borges, la sua passione per le epopee, per le saghe anglosassoni, Omero,

i film gangster, i western, i romanzi polizieschi, la lingua tedesca

e la mitologia dei bassifondi di Buenos Aires,

le enciclopedie, le tigri e West Side Story,

la repulsione per Proust, Mann, Tolstoj e Pirandello.