Si possono avere due forme di amore non vero –
nel senso di amore non ancora vero, che deve ancora
crescere e maturare,
e di amore falso, snaturato e sminuito nel suo intrinseco significato –
l’amore erotico e l’amore sentimentale.
Il primo è strettamente legato alle tensioni sensuali,
il secondo all’emotività;
entrambi si caratterizzano per il fatto di lasciare colui
che “ama” – l’amante –
fondamentalmente concentrato su di sé, sulla sensazione
soggettiva prodotta dal desiderio sessuale o dalla forza
trascinante del sentimento, piuttosto che sull’altro –
l’amato – e sul suo autentico bene.
FONTE: Karol Wojtyla nel suo Amore e responsabilità, 1960,