Khajuraho e i templi sikhara

di | 28 de Dicembre de 2009

Khajuraho e i templi sikhara
Vicino alla cittadina sorge una valle verdeggiante
con alberi fioriti su cui nidificano pappagalli colorati. In questo luogo idilliaco
sorgono i famosi templi sikhara dalle sculture erotiche eretti sotto la dinastia dei Chandela,
dinastia che conobbe il suo massimo splendore nei secoli X e XI.

Sono raffigurazioni che appartengono alla scuola tantrica…Appare evidente
l’accento sull’adorazione femminile in specie delle divinità. Sono riprodotte danzatrici,
splendide ninfee, graziose fanciulle l’uomo appare come musicista, guerriero,
guardiano spesso come un elemento secondario accessorio .
Gli abbracci appassionati sono raffigurati senza pudore e senza compiacimenti,
ci sono numerosi rappresentazioni di coppie “mithuna”.

I templi sono costruiti in pietra arenaria e, contrariamente alla consuetudine di proteggerli con mura,

a Khajuraho poggiano sul terreno libero, leggermente elevati,
quasi nel tentativo di volerli sollevare dalle pene terrene.
Degli 85 templi costruiti dai Chandela, oggi ne rimangono solo 22.
Le numerose sculture che adornano i templi di Khajuraho sono una delle più alte espressioni
artistiche del Tantrismo. Le sculture che adornano le parti superiori dei templi
sono rappresentazioni del “mithuna”, l’accoppiamento degli dei che genera l’energia vitale.
Si possono osservare anche sculture di animali fantastici, danzatrici e ninfe.
Le rappresentazioni nella parte inferiore, vicino alla piattaforma su cui appoggiano i templi,
sono invece delle pure e semplici sculture erotiche, una celebrazione dell’amore
che tanta parte ha nella vita dell’uomo.le sculture di Khajuraho che ci fanno vedere i corpi che amandosi
sono connessi con la vita con tutti i suoi sensi .

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