A chi mi ha detto che serve tempo
per elaborare il dolore…
Il tempo addormenta solo un poco il dolore, ma torna sempre puntuale come un orologio… e io l’accolgo.
Alla mia famiglia che non c’é piú…
la poesia dedicata a loro.
STALATTITI NEL CUORE
Era un gelido mattino
che anestetizzava
un poco anche il cuore
quando ho lasciato
la mia terra per sempre
Mi son girata indietro
e non c’era nessuno
a rincorrermi
per abbracciarmi
Sola con la mia valigia
e un pugno di piccoli sassi
nella tasca
memorie di impronte
di chi avevo amato
di chi mi ha aveva tanto amata
E ritornava il dolore
torna sempre…
puntuale come un orologio
come una stalattite
e si pianta sul cuore