Quando il delta del Po ruppe i suoi argini,
tu bimbo seguisti il suo corso fino
alle dolci pianure della bassa padana.
Non sedesti mai a un banco di scuola ,
eppur tra una guerra e l’altra,
tre lingue apprendesti,ed a ogni ritorno,
ricordi di amori, lettere e foto ingiallite
portavi nelle tue tasche.
Meravigliosa amante fu la spagnola,
e alta e fiera quella ragazza in Germania,
dai capelli color del grano maturo.
Poi, al di lá dei Balcani,in quella terra fredda,
la ragazza russa che ti nascose ,salvandoti la vita.
Lá nella sua casa ,ti scaldó il fuoco del suo amore.
Ma,dove era nato quell’amore lo dovesti lasciare,
per far ritorno a casa. Quando nacqui io, con il
suo nome,mi hai voluto chiamare,per non dimenticare,
quasi un atto di riconoscenza il tuo,dovuto a quella
ragazza russa, che un giorno ti salvó la vita.