Archivi categoria: Poesie

SILLOGE “FENICE”

di | 18 de Agosto de 2010

ATTENDE LA MIA VELA Su una spiaggia nera in una notte senza luna tra roccie di lava ruttata dal vulcano e corrose dal mare ti attendo dolce zéffiro Quando accarezzerai con le tue invisibili dita la mia isola mi adorneró di ghirlande di ibisco scarlatto innalzeró le mie vele e all’albero maestro riavvolgeró il desiderio… Leggi tutto »

EL MURO QUE NOS SEPARA

di | 18 de Agosto de 2010

Al di lá di quelle bianche pareti anime in attesa con occhi febbrili scrutano il vuoto nell’ansia disperata di libertá aspettando una inattesa speranza legata a un filo di luce nella memoria Attendono nel loro terrore muto la notte che arriva buia per oltrepassare di nascosto il confine del non reale per uscire a riveder… Leggi tutto »

Che strano come il dolore

di | 18 de Agosto de 2010

Che strano come il dolore e la gioia ti sfilano davanti agli occhi e nel cuore in questi corridoi dove oramai l’ultimo raggio di sole si ammutolisce dentro all’ombra lunga della sera Di fronte a me c’é lei Se ne sta sola si appoggia con le mani al muro quasi a chiederne conforto Le lacrime… Leggi tutto »

PLENILUNIO

di | 18 de Agosto de 2010

Mi soffermo in un silenzio contemplativo dentro all’ultimo raggio dorato che scende dietro al Pico de Jandía mentre ogni mio cangiante stato d’animo si riflette attraverso la gioia di un amore Io emersa come una ninfa da uno stagno d’acqua gelata tramutata in conchiglia sensuale e passionale dal dio del mare vagabondo in cerca di… Leggi tutto »

DELFIN

di | 17 de Agosto de 2010

Ha venido a morir en el playa de Santa a Catalina ha venido para hacerse entender que los delfines no viven para siempre y tampoco el mar si se sigue contaminándolo É venuto a morire quí en la playa de Santa Catalina é venuto per farsi capire che i delfini non sono eterni e neanche… Leggi tutto »

POESIA PER AGARFA

di | 17 de Agosto de 2010

E quando i venti alisei mi condurranno lontano e voleró in una nube di calima dite quanto ero bella Che le mie labbra erano brace dove ravvivare il fuoco Dite quanto profondi e neri erano gli occhi miei in cui lui si inabissó Raccontate di lui che mi stregó col suo amore e carpí ogni… Leggi tutto »

LA VITA DI CORSA

di | 17 de Agosto de 2010

Ci si dimentica che la vita é molto meglio al rallentatore Che c’é poesia racchiusa in un piccolo fiore Ci si dimentica di guardare… la luna e lo sguardo innocente di un bimbo che gioca Dimentichi quanto sensuale dolce e bello é guardare la tua amata nella prima luce del mattino Si dimentica che la… Leggi tutto »

NIÑA CON LA FLOR NEGRA

di | 17 de Agosto de 2010

Fue una pequeña niña o quizás sea una mariposa ella se ha sentado cerca de mí ayer Alas verdes el suyo aleteante pequeño vestido y una flor negra entre el pelo rubio como los míos Quizás le haya recordado a su mamá C’era una piccola bambina o forse era una farfalla si é seduta vicino… Leggi tutto »