CARO PAPÀ – La mia terra

di | 12 de Gennaio de 2017

Ciao Mariulì ,padre mio adorato

Oggi leggevo quello che scriveva Raniero Cantalamessa,
“L’Apocalisse ci dice che, al momento della morte, Dio va incontro a coloro che vengono dalla «grande tribolazione» del mondo, per «asciugare ogni lacrima dai loro occhi» e assicurarli che non ci sarà più né lutto, né dolore, né affanno. Io amo pensare che quando Dio va incontro, sulla soglia dell’eternità, ai vedovi e alle vedove, si fa accompagnare dal coniuge che è arrivato per primo in paradiso.“. E allora mi sono chiesta se è stato davvero così,se mamma ti è venuta incontro assieme a Dio,quando sei giunto in Paradiso.
Io prego e spero che sia stato cosi… da brava figlia ti ho messo dentro la tasca interna della giacca, tutte le vostre lettere d’amore,il vostro è stato veramente un grande Amore.
Dio mio,quanti anni son passati da quel gennaio maledetto,non li ho più contati ma il dolore è rimasto uguale, sai papà.Sento ancora le mie labbra posarsi sulla tua fronte ormai fredda per un ultimo bacio…

Mi manchi tanto papà mio adorato

Tua Nadia