….A poco a poco, ho raggiunto quest’armonia interiore, accettando le mie contraddizioni, comprendendo che certi esseri non sono una cosa sola, ma un puzzle di aspirazioni contrastanti e che è suicida, menomante, rinnegare qualcosa di sè per adeguarsi a una norma imposta da un modello. Quale modello ? ….. Ogni essere ha in sè il mistero delle proprie contraddizioni, delle proprie lotte interiori. Noi tutti siamo l’incarnazione di un mistero…….Ho trovato questo punto segreto, intimo, personale, tra i lupi, la natura più selvaggia e la musica più raffinata: tra Cielo e Terra. Provo gratitudine….. Da quando sono apparsi i lupi ……. mi hanno aiutata ad avanzare dentro di me, sono il legame che mi unisce al mondo……….I lupi mi hanno aiutata a ritrovare: la parte di sè che possiede l’universo e con l’universo il tempo……
TRATTO DA :Variazioni selvagge
di Hélenè Grimaud
DESCRIZIONE DEL LIBRO:Variazioni selvagge
di Hélène Grimaud
Helene Grimaud, una delle migliori e più affermate pianiste di oggi, racconta le avventure di un'”enfant prodige” che e anche un'”enfant terrible”. Dice delle sue relazioni appassionate con la musica, i concorsi, la competizione, ma anche la rottura con il mondo parigino, l’esilio negli Stati Uniti a vent’anni. Lì, la sua nuova vita e fatta di dubbi, di disperazioni, fino alla rinascita grazie all’incontro con i lupi. Dal 1991, li alleva in un villaggio del Connecticut, in una riserva in mezzo alla foresta. Vive con loro e ne studia il comportamento. È corrispondente di molte organizzazioni scientifiche e si adopera per la reintroduzione del lupo nel suo ambiente naturale. In questo libro, ci offre la chiave del suo universo interiore, della sua relazione particolare con il mistero della musica e dei lupi, che hanno fatto di lei un’icona dal carisma riconosciuto. Oltre al racconto di un’infanzia e di una adolescenza turbolente, il libro riporta le sue riflessioni sui maggiori compositori romantici, su scrittori come Dostoevskij e l’evocazione di città e paesaggi amati. Oltre a una storia dettagliata dei lupi, nel mito e nella realtà. Una ricerca appassionata del senso, dell’appartenenza che puo essere solo all’Essere in un qui che è insieme un altrove. Chiavi di questa ricerca sono la musica, il quinto elemento peculiare all’uomo, e il lupo, simulacro vivente dell’originarietà dell’Essere.