UNA NINNA NANNA

di | 18 de Agosto de 2012

Oh, zitto, piccino mio, la notte è vicina. E nere son l’acque che sì verdi scintillavano. La luna, sui marosi, guarda giù e trova noi. Che riposiamo negli avvallamenti dell’onde mormoranti. Laddove i cavalloni s’incontrano, là soffice sia il tuo cuscino; Oh, mio piccino affaticato, raggomitolati a tuo piacere! La burrasca non ti sveglierà, né lo squalo ti sorprenderà. Se tu dormi in braccio ai flutti, che ti cullan lentamente.

Rudyard Kipling, 1894