TRASPOSIZIONI PITTORICHE

di | 12 de Giugno de 2017

The Lady of Shalott
Trasposizioni pittoriche

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La storia della Dama di Shalott era particolarmente popolare tra gli artisti del movimento preraffaellita, che condividevano gli interessi di Tennyson nei confronti del ciclo arturiano; molti esponenti della pittura preraffaellita produssero dipinti basati su episodi del poemetto. L’edizione Moxon del 1857 dei lavori di Tennyson fu illustrata da William Holman Hunt e Dante Gabriel Rossetti. Hunt raffigurò il momento in cui la Dama si volta a guardare Lancillotto. Rossetti rappresentò la contemplazione di Lancillotto del suo “viso grazioso”.

Nessuna delle illustrazioni piacque a Tennyson, che criticò Hunt per aver raffigurato la Dama aggrovigliata dai fili della sua tela, un passaggio che non era descritto nel poemetto. Hunt spiegò che voleva riassumere l’intero poemetto in una singola immagine, e che l’essere intrappolata dai fili suggeriva l’idea del bizzarro destino che aveva colpito la donna. La scena affascinò Hunt, che ritornò alla composizione in momenti diversi della sua vita, fino a dipingerne una versione in ampia scala poco prima della sua morte. Questa evocazione, accuratamente concepita, della Dama intrappolata all’interno dei cerchi perfetti della sua realtà femminile, è un’illustrazione rappresentativa della mitologia dell’arte della tessitura.
Nel 1888 il poemetto ispirò John William Waterhouse a dipingere la Dama di Shalott alla deriva nella sua imbarcazione funebre. Egli dipinse anche una variante della composizione di Hunt.