TAGORE – 3

di | 10 de Giugno de 2012

I fiori primaverili si aprono
come la dolorosa passione
dell’amore inespresso.
Torna con il loro profumo la memoria
di mie passate canzoni.
Dal mio cuore, all’improvviso,
sono caduti i rami verdi del desiderio.

Il mio amore non è arrivato, ma sento
nel mio corpo le sue carezze,
attraverso i campi fragranti, giunge la sua voce.
Nella profondità malinconica del cielo
è il suo sguardo, ma dove sono i suoi occhi?
Per aria volano i suoi baci, ma dov’è
la sua bocca?

Rabindranath Tagore
Da “Dono d’amore”.