TAGORE – 1

di | 20 de Novembre de 2013

Primavera entrò nel mio corpo

con le sue foglie e i suoi fiori.

Le api ronzano intorno

per tutto il mattino, ed i venti

giocano pigri con le ombre.

Sgorga una dolce fontana

dal cuore del mio cuore.

I miei occhi sono umidi di gioia

come il mattino molle di rugiada,

e la vita freme nelle mie vene

come le corde sonore del liuto.

Vaghi solitaria sulla spiaggia

della mia vita, dove la marea sale,

o amante dei miei giorni senza fine?

I miei sogni ti volano intorno

come falene dalle ali screziate?

Sono tuoi i canti che eccheggiano

negli oscuri recessi del mio essere?

Chi, se non te, può udire il ronzio

dell’ore affollate, che oggi mi suona nelle vene?

I passi lieti che mi danzano in cuore,

il clamore della vita incessante

che batte l’ali nel mio petto?
.
TAGORE