SPECCHIO

di | 5 de Maggio de 2016

Il poeta Salvatore Quasimodo si sente vivo e vitale osservando la magia della natura che a primavera rinasce
in tutto il suo splendore.

SPECCHIO

Ed ecco sul tronco
si rompono gemme:
un verde più nuovo dell’erba
che il cuore riposa:
il tronco pareva già morto,
piegato sul declivio.

E tutto mi sa di miracolo;
e sono quell’acqua di nube
che oggi rispecchia nei fossi
più azzurro il suo pezzo di cielo,
quel verde che spacca la scorza
che pure stanotte non c’era.