Un passaggio dal libro di Robert Musil – L’uomo senza qualità.
“- Mi meraviglio di me stessa, ma ci fu davvero un periodo breve in cui non conoscevo l’invidia, la cattiveria, la vanità, la cupidigia e simili; adesso mi pare incredibile, ma allora erano come scomparse di colpo non soltanto dal cuore ma anche dal mondo! E allora non si può comportarsi bassamente e neanche gli altri lo possono. Una persona buona rende buono tutto ciò che tocca, anche se gli altri le fanno guerra: appena entrano nel suo campo, essa li trasforma interamente!
– No, – obiettò Ulrich, – non è proprio così; anzi, questo sarebbe uno dei malintesi più antichi! Perché una persona buona non migliora affatto il mondo né influisce in alcun modo su di esso; se ne allontana soltanto!”
Robert Edler von Musil (Klagenfurt 1880 – Ginevra 1942), scrittore e drammaturgo austriaco.