Oggi parlo di Marinella Fiume,bellissima e bravissima scrittrice.
Marinella è siciliana,è nata a Noto, e vive a Fiumefreddo.
Fra i tanti suoi libri ho scelto una pagina
tratta da :Sibilla Arcana. Mariannina Coffa (1841-1878)
edizioni Lussografica.
(pag.177-178)
“Ascenzio mio
Stanca del lungo e penoso viaggio, e travagliata da mille indicibili dolori, non ho altro conforto che ricordare gli ultimi istanti del nostro addio-istanti fatali la cui dolcezza fu sogno, e la memoria tormento.Io scrivo e piango…ora che niuno mi ascolta, ora che son libera di vagheggiarti nel silenzio della notte!…Ho tanto bisogno di piangere, e di aprirti il mio povero cuore.Oh! potessero almeno le lagrime rivelarti il secreto martirio dell’anima mia. Ascenzio! Comprendi tu la potenza di questo dolore che m’agita, che in pochi giorni ha consunto le mie vene, che mi ha tolto gran parte della vita?…Oh se al par di me senti questo bisogno di piangere e di amare…oh Ascenzio, non obliarmi, non tradire le mie speranze, il solo bene che mi lega all’avvenire. Noi saremo compagni nel dolore, comprenderemo appieno i misteri delle anime nostre, e i voti, i sogni, le rimembranze, saranno un’indistinta armonia che i nostri cuori ripeteranno tra loro. Oltre il tuo amore che chiedere alla terra se non credo ai suoi beni?…un deserto mi offrirebbe pur sempre l’immagine della patria mia, perché l’universo è tutto racchiuso nel tuo sguardo-che vale ogni altro contento?…io sentirò i tuoi dolori, sarò lieta del tuo sorriso; e quando un arcano desio ti sforzerà al pianto, oh allora noi piangeremo insieme; e quelle lagrime non contaminate dallo sguardo degli uomini, saranno una muta preghiera santificata dal silenzio e dall’amore-così, paghi dell’oblio del mondo, vivremo nella solitudine dei nostri affetti. ………Si è ormai compreso che la mia vita è potentemente legata a questo terribile amore, che gli uomini non valgono ad estinguere-amore, non mai diviso, che o non compresa, o compianta, trarrò meco alla tomba!…”
Marinella Fiume, libro:Sibilla Arcana
edizioni Lussografica, pp.177-178)
Lettera della poetessa Mariannina Coffa
tratta dall’intenso epistolario scambiato col primo fidanzato Ascenso Mauceri, prima e dopo il matrimonio.
“Dalle Poesie tratte dal libro
“Sibilla arcana”, Mariannina Coffa (1841-1878)
di Marinella Fiume,
ho scelto per voi dei versi stupendi
(ultima parte di un poema di Mariannina Coffa),
che mi piacciono in modo particolare.
“No, non fuggir… consenti
Che teco io sugga l’armonie passate,
E l’ebrezza dell’alma e i voli ardenti
Che mi fero in un gaudio amante e vate.
Lascia ch’io beva il riso
Di tue movenze allor che ti favella
Lo spirito accenso per virtu del core:
Lascia ch’io m’erga al sospirato eliso,
Ch’io voli in grembo a la perduta stella,
E gridi al mondo: – L’anima non more! – ”