MADAME BOVARY

di | 19 de Settembre de 2012

«La si può trovare un giorno – ripetè Rudolphe –
un giorno, all’improvviso, è come se una voce gridasse: “Eccola! E senti il bisogno di confidare a questa persona l’intera tua vita, di darle tutto, sacrificarle tutto! Non occorrono spiegazioni, ci si indovina. Ci si è intravisti nei sogni.

(E la guardava).

Eccolo finalmente il tesoro tanto cercato, è lì, davanti a te; risplende, scintilla. Eppure si dubita ancora, non si osa crederci; si rimane abbagliati, come quando dalle tenebre si esce alla luce».

Gustave Flaubert, “Madame Bovary”