“La cosa peggiore che può capitare ad un uomo che trascorre molto tempo da solo è quella di non avere immaginazione. La vita, già di per sè noiosa e ripetitiva, diventa in mancanza di fantasia uno spettacolo mortale.”
DA:Le conseguenze dell’amore
un film scritto e diretto da Paolo Sorrentino
Trama
Titta Di Girolamo è un uomo di cinquant’anni, che da dieci vive una vita grigia e monotona all’interno dell’albergo in cui alloggia a Lugano, in Svizzera. Apparentemente non fa nulla, in realtà “lava” i soldi che costantemente riceve da una donna in una valigia, girandoli ad una banca. Soffre d’insonnia, trascorre le giornate tra la hall e il bar dell’albergo e gli unici contatti umani che ha sono quelli con il direttore dell’albergo ogni primo del mese e con una coppia di ricchi decaduti, con i quali gioca a carte. Una volta alla settimana, ad un orario precisissimo, assume una dose di eroina. In questa sequenza di azioni precalcolate e rigide, inizia a scomporsi parlando con la barista Sofia, che da tempo tentava di avere una comunicazione con Titta. Titta ricorda a se stesso di “non sottovalutare le conseguenze dell’amore”; conseguenze che lo porteranno a ribellarsi al proprio destino di marionetta nelle mani di Cosa nostra.