LA FAME SONO IO…..

di | 21 de Agosto de 2015

Oggi vi lascio alcuni passaggi dal libro “Biografia della fame” di Amélie Nothomb una vera e propria autobiografia
in cui Amélie parla dell’anoressia.

La bellissima e bravissima scrittrice Amélie Nothomb che attualmente vive tra Parigi e il Belgio,è nata nel 1967 a Kobe (Giappone) dove il padre, rampollo di un’antichissima e nobile famiglia belga, era diplomatico.

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Passaggi dal libro “Biografia della fame”

“La fame sono io.
Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l’essere, quel vuoto che attanaglia, quell’aspirazione non tanto all’autopica pienezza quanto alla semplice realtà: là dove non c’è niente,imploro che vi sia qualcosa.”

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“Ubriacarmi d’acqua era la mia felicità mistica e non danneggiava nessuno. Non esisteva alcuna esperienza che mi soddisfacesse tanto, dandomi la prova dell’esistenza di una generosità realmente inestinguibile. In un mondo in cui tutto era contato, dove anche le porzioni più esagerate mi sembravano dettate da un razionamento, l’unico infinito affidabile era l’acqua, rubinetto aperto sulla sorgente eterna. Non so se la potomania fosse una malattia del mio corpo. Ci vedrei piuttosto la salute della mia anima: non era forse la metafora fisiologica del mio bisogno d’assoluto?”

dal libro “Biografia della fame” di Amélie Nothomb