Introduzione all’ORTOTERAPIA – Hank Bruce
Il GIARDINO NOTTURNO
Durante la notte il giardino cambia. In ogni giardino esiste una duplice anima. Le farfalle dormono quando le falene fanno visita ai fiori durante la notte. Il canto dei grilli e i cori delle rane sostituiscono il canto degli uccelli. Persino il suono delle campanelle che si muovono al vento è diverso, più profondo e risonante. I fiori che si aprono di giorno spesso al tramonto si chiudono o si ripiegano fino al mattino. Anche certe foglie si ripiegano, tanto che sembra quasi preghino per chiedere che l’alba possa essere anticipata. I fiori notturni hanno spesso profumi dolci. La maggior parte ha colori luminosi e nella luce dell’alba sembrano quasi fiammeggianti.
Molti di noi sono riluttanti ad addentrarsi nel giardino di notte, per paura di ciò che non si conosce e non si vede, per paura dell’oscurità. Ma c’è una serena bellezza nel giardino di notte che non ha eguali in ciò che possiamo vedere coi nostri occhi durante il giorno. La freschezza dell’aria ha un effetto calmante, i suoni non ci piombano addosso tutti insieme, ma solleticano i nostri sensi uno ad uno. Il profumo confortante e rassicurante dell’aria umida si mescola a quello dei fiori e suscita in noi una primordiale accettazione dell’universo. Nel giardino notturno possiamo trovare rifugio sicuro all’ombra dell’universo, possiamo vedere tutte le stelle oltre le nubi, possiamo raggiungere con lo sguardo una distanza infinita. Nell’oscurità il tempo rallenta nell’assenza di movimento e ci garantisce l’opportunità di rilassarci e di ritrovare noi stessi.
C’è un romanzo intero nel giardino notturno, che raggiunge una sensualità che mai potrebbe essere conosciuta nel giardino battuto dal sole dei pomeriggio. Nella solitudine possiamo scoprire noi stessi.
Il buio illumina la nostra anima regalandoci un luogo e un tempo per riflettere, meditare, un’opportunità di conoscere cosa abbiamo dentro. Uno specchio d’acqua cattura un raggio di luna e nelle sue increspature possiamo trovare milioni di lune. Sedersi nella tranquillità dei nostro giardino di notte significa conoscere l’armonia e la pace, significa toccare la bellezza.
Ci sono anche scoperte da fare nel giardino notturno, se siamo abbastanza coraggiosi da tenere spente le luci.
Gli scoiattoli ritornano dalle scorribande dei pomeriggio e nella calma della notte si possono trovare topini, opossum, procioni e armadilli. Le civette, i falchi notturni e i pipistrelli perlustrano i loro domini aerei mentre altri animali fanno sentire i loro richiami.
Per sperimentare al meglio e godere dei nostro giardino notturno, dobbiamo organizzarci bene, realizzare camminamenti visibili e comodi spazi per sedersi. Possiamo anche sistemare piante che fioriscono di notte come le seguenti:
Gelsomino notturno, Bella di notte, Epiphyllum, Nicotiana (tabacco fiorito), Datura, Alcune orchidee, Violaciocca , Oenothera, Petunia Silene gallica, Caprifoglio
Uno dei momenti più belli per il giardiniere notturno è assistere allo schiudersi dei cereus a fioritura notturna, un cactus con una infiorescenza che può raggiungere i trenta centimetri di diametro, di colore bianco brillante e un delicato e dolce profumo. Il fiore sarà impollinato e appassirà il giorno dopo. Ma la gloria sta nel doppio regalo, bellezza momentanea e gloria duratura. t bello anche invitare gli amici per condividere lo spettacolo della gemma che piano piano diventa fiore.
Il giardino notturno è terapeutico per tutti. Sussurra segreti e diventa un luogo di scoperte. Ci sollecita gentilmente a fermarci, a rilassarci e a riflettere sul nostro posto nell’universo.
da: Introduzione all’ORTOTERAPIA – Hank Bruce – Macro edizioni