Come ero arrivata a convincermi di essere innamorata di una persona che non mi piaceva nemmeno?
Perché non avevo altro da fare?
Perché mi era sembrato valido uno che non era interessante nè come persona nè come uomo, e che mancava completamente di giudizio?
Magari fosse stata la forza dell’amore!
Ma sapevo che la ragione era un’altra.
E cioè che nn avevo ficucia in me stessa, mi sentivo in colpa per il fatto stesso di vivere…
Se davvero lo avessi amato, anche se avessi pianto fino a diventare pazza, anche se fossi impazzita davvero,
i colori sarebbero stati smaglianti
come quelli degli alberi colpiti dalla pioggia.
TRATTO DA:Banana Yoshimoto: “Il Corpo sa Tutto”