I PIATTI PIÚ BIZZARRI DEL MONDO

di | 17 de Novembre de 2009

Paese che vai, cibo che trovi. In giro per il mondo, c’è chi non si ferma agli spaghetti ‘alla bolognese’, serviti in qualche ristorantino di Londra, ma si butta in ardite sperimentazioni culinarie ai limiti della ‘digeribilità’. Pensando a questa categoria di viaggiatori temerari, abbiamo stilato una classifica per palati forti, selezionando dieci ‘specialità’, provenienti da dieci nazioni diverse. Dalla nostra classifica abbiamo volontariamente omesso i piatti ‘bizzarri’ della cucina europea e italiana, come il cibreo fiorentino o il formaggio con i vermi, preferendo avventurarci verso lidi e menù più esotici . Dopo lunghe ricerche e ardue selezioni siamo arrivati a completare la nostra lista: alcuni potrebbero obbiettare che si tratta solamente di ‘gastro-orrori’ internazionali ma in patria queste sono considerate vere e proprie leccornie!
Siete di larghe vedute e avete uno stomaco a prova di bomba? Allora preparatevi a questo giro del mondo in dieci portate, tutte a base di ‘carne’…con buona pace dei vegetariani.

1. Tarantola fritta, Cambogia
Presa direttamente dalla sua tana, la tarantola viene fritta in padella insieme a zucchero e aglio. Cucinato in questo modo, la parte esterna del ragno diventa croccante mentre il suo interno si liquefà. Questo piatto, nato nel periodo dei Khmer Rossi, quando il cibo scarseggiava, è considerato oggi una ghiotta specialità, in particolare nella città di Skuon a circa novanta chilometri da Phnom Phen.

2. Pipistrello affumicato, Giava
Catturati nella regione di Imogiri, i pipistrelli vengono poi affumicati e venduti al mercato coperto della città di Yogyakarta, a Java. Gli abitanti del posto sono convinti, oltre che della sua bontà, del fatto che abbia proprietà benefiche, in particolare per l’asma e i problemi respiratori in generale.

3. Caramelle allo scorpione, Cina
Sembrano pezzi di ambra antichi e invece sono caramelle al gusto di mou che racchiudono scorpioni ‘commestibili’. Allevati in speciali fattorie sparse per la Cina, gli scorpioni vengono trattati termicamente per rimuovere le tossine, così da poter essere mangiati senza problemi…e utilizzati anche per altre ricette.

4. Larve di Huhu crude o arrosto, Nuova Zelanda
L’Huhu è un particolare insetto della Nuova Zelanda le cui larve vengono considerate una vera e propria delizia nella cucina maori. Possono arrivare a una lunghezza di sessanta millimetri e, generalmente, vengono mangiate crude oppure arrosto. A quanto si dice, cucinate in questo modo la pelle delle larve di Huhu acquisterebbe un gusto simile a quella del pollo fritto mentre l’interno cremoso avrebbe un marcato sapore di mandorla.

5. Vermi in umido, Sud Africa
Il verme dell’albero Mopane è il bruco dai colori sgargianti della falena Imperatore. Viene raccolto in particolare in alcune zone dell’Africa del sud come Sudafrica, Botswana e Zimbabwe. In genere viene cotto in acqua salata e fatto essiccare al sole, in modo da poter essere conservato a lungo. All’occorrenza viene poi cucinato in pentola con pomodoro e cipolle.

6. Spiedini di coccodrillo, Louisiana
Gli spiedini di coccodrillo fritto sono una specialità tipica del sud della Louisiana e di solito vengono venduti durante fiere di paese o particolari eventi. A detta dei suoi estimatori avrebbe un gusto indefinito: una via di mezzo tra il sapore del pollo e il pesce fritto.

7. Lucertoloni essiccati, Filippine
Queste lucertole, lunghe dai trenta ai settanta centimetri circa, vengono essiccate e vendute nelle bancarelle che fiancheggiano le strade di campagna. A quanto pare è un piatto comunemente consumato nelle zone rurali delle Filippine mentre è decisamente più difficile da reperire nei vari centri cittadini.

8. Larve e pupe di vespa in scatola, Giappone
Le larve e le pupe vengono rimosse dai nidi e bollite con salsa di soia, zucchero e aromi artificiali. Il composto viene poi venduto in tutto il Giappone in lattine da 200 grammi.

9. Cavallette tostat