Sono queste le radici del male.
Si tratta di un male molto quotidiano.
Abituale quanto i nostri luoghi comuni.
Le frasi fatte sono infatti modi di sottrarsi alla realtà.
Cioè al dire no agli avvenimenti.
Il male è l’assenza, il rifiuto del pensiero.
Pensare è infatti dialogare con se stessi, cioè porsi di fronte alla scelta fra il giusto e l’ingiusto, il bello e il brutto.
Chi pensa, si dissocia, si allontana : anche senza far nulla, dissente e apre lo spazio al giudizio.
Il pensiero è l’unico antidoto contro la massificazione e il conformismo che sono le forme moderne della barbarie.