Haiku
Jack Kerouac ne fu grande appassionato e compositore. In Giappone si calcola che più di dieci milioni di persone (circa il 10% della popolazione) si diletta a scrivere haiku. I gruppi di poeti che si riuniscono per parlare di haiku si chiamano haijin. Pressoché ogni giornale nipponico ha una sezione riservata agli haiku.
Tra i maggiori poeti di haiku si ricordano Matsuo Basho, Yosa Buson, Kobayashi Issa, Masaoka Shiki, Chiyo. Hanno composto haiku anche Jorge Luis Borges (I diciassette haiku), Paul Claudel (Cento frasi per ventaglio), Allen Ginsberg ed Edoardo Sanguineti.
(fonte: Wikipedia)
la definizione ufficiale di Haiku…. In sostanza si tratta di una breve “poesia” che racchiude una intera visione della vita in soli 3 brevi versi.
Per ovvi motivi linguistici le lingue occidentali non possono adattarsi al modo sillabico e fluido della lingua giapponese,
per cui Jack Kerouac
descrisse un giorno l’Haiku Occidentale, quindi senza badare alle 17 sillabe di quello giapponese, purchè, in sole 3 righe, descriva una “vita”.
Kerouac dice che “un Haiku deve essere molto semplice e libero da tutti i trucchi poetici, e soprattutto creare una piccola immagine ed essere aereo e
aggraziato come una pastorella di Vivaldi (ascoltatelo, gente!)
Esempio di Haiku giapponese:
Nesetsukeshi ko no
Sentaku ya natsu
No tsuki
Traduzione:
Ha messo a dormire il bambino
e adesso lava i vestiti;
La luna d’estate
Haiku Occidentale di Jack Kerouac:
Notte perfetta di luna
rovinata
Da liti in famiglia
Ma gli Haiku sono pressochè infiniti, e sul Web ne trovate a migliaia.
Fonte Articolo:Art Director Grafici Creativi
.Tanzaku famosi.
Soffia il vento:
si tengono forte
i boccioli di pruni.
Uejima Onitsura
Si spacca la brocca d’acqua
(stanotte ha gelato)
Mi desta.
Matsuo Basho
Stanchezza:
entrando in una locanda
su di me i glicini.
Matsuo Basho
Sono arrivato fino a qui
senza morire –
e finisce l’autunno.
Matsuo Basho
Separazione-
le spighe dell’orzo
tormentate tra le dita.
Matsuo Basho
Il profumo dell’orchidea
penetra come incenso
le ali di una farfalla.
Matsuo Basho
Luna veloce:
le cime degli alberi
sono impregnate di pioggia.
Matsuo Basho
Languore d’inverno:
nel mondo di un solo colore
il suono del vento.
Matsuo Basho
Inizio d’autunno:
nel mare e nei campi
un verde solo.
Matsuo Basho
La primavera parte:
pianto fra gli uccelli e lacrime
negli occhi dei pesci.
Matsuo Basho
Una parola uscita di bocca
fredda le labbra,
qual vento d’autunno.
Matsuo Basho
Lui – una parola
Io – una parola
e l’autunno incalza.
Takahama Kyoshi
Vento d’autunno
allo sguardo
tutto è haiku.
Takahama Kyoshi
Non scordare:
noi camminiamo sopra l’inferno,
guardando i fiori.
Kobayashi Issa
In questo mondo,
frenesia anche nella vita
della farfalla.
Kobayashi Issa
Montagne remote –
specchiate negli occhi
delle libellule.
Kobayashi Issa
Più numerose le primavere
più lunghi i dì
recano lacrime e lamenti.
Kobayashi Issa
C’ero soltanto.
C’ero. Intorno
cadeva la neve.
Kobayashi Issa
Che mondo,
dove i fiori di loto
vengono arati e trasformati in campo.
Kobayashi Issa
Torno a vederli
fiori di ciliegio
sono già frutti, nella sera.
Yosa Buson
Un frutto di melograno,
bocca aperta che irride
quel mio insulso amore.
Ozaki Hosai
Lievi lievi
spiriti dei morti, venite qui
e rinfrescatevi.
Masaoka Shiki
Torri di nubi:
verso sud volano
vele bianche.
Masaoka Shiki
Da lontananze
di freschezza sul mare
s’alza la luna.
Masaoka Shiki
Gli uccelli cantano
nel buio.
– Alba piovosa.
Jack Kerouac
Sotto la gronda
lo specchio non riflette
più che la luna.
Jorge Luis Borges
Sopra il deserto
avviene l’aurora.
Qualcuno lo sa.
Jorge Luis Borges
Aranci in fiore
quelle montagne mordono
l’azzurro del mare.
Sekimori Katsuo
Su una salita a Siena
risento