GRAZIA DELEDDA

di | 14 de Marzo de 2014

Ho vissuto coi venti, coi boschi, con le montagne.
Ho mille volte appoggiato la testa ai tronchi degli alberi,
alle pietre, alle rocce per ascoltare la voce delle foglie; ciò che dicevano gli uccelli, ciò che raccontava l’acqua corrente;…ho ascoltato i canti e le musiche tradizionali e le fiabe e i discorsi del popolo,
e così si è formata la mia arte,
come una canzone
od un motivo che sgorga spontaneo
dalle labbra di un poeta primitivo.

Grazia Deledda