E. A. POE- VERLAINE-GIBRAN

di | 22 de Novembre de 2011

E, ora che sto per lasciarti,
Lascia che te lo confessi:
Non hai torto tu, quando credi
Che nient’ altro che un sogno
Sono stati i miei giorni;
Se la speranza è sfuggita
In una notte, o in un giorno,
In una visione, o nel nulla
È forse per questo meno perduta?
Tutto quel che vediamo o sembriamo
È un sogno in un sogno soltanto.

Nel frastuono mi trovo di una riva
Che l’onda del mare flagella,
E nella mano stringo
Grani di sabbia d’oro.
Così pochi! Eppure come sfuggono
Giù nel profondo attraverso le dita,
Mentre piango e piango e piango!
Oh Dio! Non posso agguantarli io
Con una stretta più forte?
Oh Dio! Non posso salvarne uno io
Dall’ondata spietata?
Non è tutto quel che vediamo o sembriamo
Un sogno in un sogno soltanto?

E. A. Poe

Singhiozzi lunghi
dai violini
dell’autunno
mordono il cuore
con monotono
languore.
Ecco ansimando
e smorto, quando
suona l’ora,
io mi ricordo
gli antichi giorni
e piango;
e me ne vado
nel vento ingrato
che mi porta
di qua e di là
come fa la
foglia morta.

Paul Verlaine

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Kahlil Gibran

Ragione e Passione

E la sacerdotessa parlò di nuovo e disse: Parlaci della Ragione e della Passione.

Ed egli rispose, dicendo:
La vostra anima è spesso un campo di battaglia dove il giudizio e la ragione
fanno guerra alla passione e agli appetiti.
Vorrei essere il pacificatore della vostra anima,
e trasformare la discordia e la rivalità dei vostri elementi in unità e armonia!
Ma come potrò farlo, se non siete voi stessi i pacificatori, anzi, gli amanti di ogni vostro elemento?
Ragione e passione sono il timone e la vela della vostra anima in viaggio.
Se il timone o la vela si rompono, andrete sballottati alla deriva o resterete immobili in mezzo alle onde.
Perchè la ragione, se governa da sola, è una forza che limita;
e la passione, lasciata incustodita, è una fiamma che brucia fino alla distruzione.
Perciò la vostra anima esalti la ragione alle altezze della passione, così che possa cantare;
E guidi la vostra passione con la ragione,
affinchè la passione possa vivere ogni giorno la sua resurrezione
e come la fenice risorgere dalle sue ceneri.
Vorrei che riteneste il giudizio e l’appetito come due ospiti ugualmente amati.
Sicuramente non fareste più onore all’uno che all’altro; perchè chi ha cura di uno solo,
perde l’affetto e la fiducia di entrambi.
In mezzo alle colline, quando sedete all’ombra fresca d’un pioppo,
condividendo la serena pace di campi e prati lontani, fate che il vostro cuore dica in silenzio:
“Dio riposa nella ragione”.
E quando arriva la tempesta, e venti possenti squassano la foresta,
e tuoni e fulmini proclamano la maestà del cielo,
fate che il vostro cuore dica nello sgomento: “Dio si muove nella passione”.
E poichè siete un soffio nella sfera di Dio, ed una foglia nella Sua foresta,
dovreste riposare anche voi nella ragione e muovervi nella passione.