DAL FB DI STEFANIA LEONOIR
“Non era facile innamorarsi di una così. Era faticoso come scalare una
gigantesca montagna di silenzi e insicurezze. Bisognava essere un po’
matti, sognatori magari, sicuramente poeti.
Lei era una di quelle rare creature fatte di petali e stelle.
Amava danzare sotto i monsoni estivi, e girava su se stessa con le braccia
aperte per non perdere nemmeno una goccia di quella libertà, di quel
mondo di sogni.
Non era difficile sorprenderla a contare le stelle, stesa su un campo di
grano.
Amavo guardarla mentre leggeva, col viso corrucciato, storie tristi di fronte
al caminetto.
Lei sognava sempre ad occhi aperti di terre lontane e avventure da vivere.
La vera splendida scoperta era lei.
Tanto vicina quanto irraggiungibile…”
Pagina facebook Stefania LeoNoir