CRISTINA CAMPO – 4

di | 16 de Novembre de 2014

Un anno… Tratteneva la sua stella
il cielo dell’Avvento. Sulla bocca
senza febbre o paura la mia mano
ti disegnava, oscura, una parola.
E la sfera dell’anima e dell’anno
vibrava in cima a uno zampillo d’oro
alto e sottile, il sangue.
Ne tremavano
sorridenti gli sguardi – all’accostarsi
buio di quel guardiano incorruttibile
che nei giardini chiude le fontane.

Cristina Campo
Capodanno 53-54