“su questa terra alcuni di noi scopano più di quanto si muoia ma i più di noi muoiono meglio di quanto si scopi,
e moriamo a pezzo a pezzo anche nei parchi mangiando gelato, o in igloo di demenza, o su pagliericci
o sopra amori sbarcati”
“In qualche modo mi persi, cominciai a guardarle su per le gambe. Mi sono sempre piaciute, le gambe. È stata la prima cosa che ho visto quando sono nato. Ma allora stavo cercando di uscire. Da quel momento in poi ho sempre tentato di andare nell’altra direzione, ma con fortuna piuttosto scarsa.”
“Una delle migliori scopate della mia vita. Sentivo l’acqua, sentivo la risacca che andava e veniva. Era come se stessi venendo con tutto l’oceano. E venivo, venivo, non finiva mai. Alle fine rotolai giù.
«Oh Gesù Cristo», dissi «Oh, Gesù Cristo».
Non so come mai Gesù Cristo finisse sempre col mischiarsi a faccende del genere.”