Cerco un uomo che adori le stagioni, che non tema l’inverno, e neppure il primo vero. Che sappia vedermi, come oggi, in questa luce che non so afferrare, che mi tiene in una palla di vetro, bagna d’ambra e scompiglia riflessi dei capelli sulle ciglia. Ho trovato qualcuno che si sveglia a mezzanotte per scalare una montagna, senza freddo e senza esitazioni. Oggi sa di che colore ho la pelle anche se non è con me. Sa il giallo del larice e il rosso dell’acero. La ruggine del faggio e il verde cupo degli abeti. Sa la vita e le sue vere esigenze: quale pasta mi piace mangiare la sera e mi dà forza, e come sfilo la camicia la notte per far finta di andare a dormire.
Paola Loreto